lunedì 26 giugno 2017

La città cognitiva

Lasciamo da parte per un momento le frivolezze della politica. Nel 2050, il 70 per cento della popolazione vivrà nelle metropoli(6,4 miliardi di persone). Saranno i centri urbani i motori di innovazione , essendo luoghi dove si ritrovano sognatori, urbanisti, ingegneri, costruttori,attivisti sociali e artisti. Più etereogenei sono i gruppi di persone che interagiscono tra di loro, tanto più è probabile che nascano e mettano radici idee nuove.
Non è una una allucinazione:sarà il futuro.
Dunque, possiamo  scegliere solo se farne parte o scomparire.

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