"nel lungo periodo siamo tutti morti" (Keynes) .
Non è una prospettiva esaltante però realistica.
Auguriamoci, dunque, che le elezioni amministrative dell'11 giugno selezionino dei sindaci che sappiano che il loro non sarà un mandato ordinario.
Sono cambiate, senza che lo siano le leggi, le competenze degli enti locali e ridotta la loro autonomia, specialmente finanziaria.
Servono azioni amministrative coraggiose e lungimiranti: visione unitaria della situazione territoriale, utilizzo dei punti di forza comuni, condivisioni progettuali.
Nel periodo più breve possibile.
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